Con il decreto legislativo n. 147 del 2017 il Governo ha ufficializzato l’introduzione, all’interno del nostro ordinamento, del c.d. reddito di inclusione, ovvero di una misura di sostegno finalizzata ad aiutare le famiglie in temporanea difficoltà economica.

Tale misura, che sostituisce sia l’assegno di disoccupazione che il sostegno all’inclusione attiva, potrà essere richiesta a partire dal prossimo 1 gennaio 2018, e si compone di un assegno mensile versato per un periodo fino a 18 mesi, con importo minimo di 190 euro per i single e fino a un massimo di 485 euro per i nuclei familiari con almeno cinque componenti. Durante il periodo di “sostegno”, inoltre, i soggetti beneficiari dovranno partecipare a un progetto di reinserimento sociale e nel mondo del lavoro.

Per poter godere del reddito di inclusione è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • reddito Isee della famiglia non superiore ai 6.000,00 euro (che dovranno risultare dalla dichiarazione isee precompilata);
  • valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa, non superiore ai 20.000,00 mila euro;
  • patrimonio mobiliare massimo tra i 6 mila e i 10 mila euro, a seconda del numero dei componenti del nucleo.

Nella evasione delle richieste il Governo ha assicurato che verrà data priorità alle famiglie con minorenni o disabili, alle donne in gravidanza e ai disoccupati con più di 55 anni di età. E’ bene precisare che non potranno usufruire del reddito di inclusione quei nuclei familiari che, nei due anni precedenti, abbiano acquistato auto, barche o altri mezzi di locomozione.

Una volta ottenuto il riconoscimento del reddito di inclusione, il beneficiario potrà usufruirne tramite una apposita carta, denominata “Rei”, con la quale sarà possibile acquistare beni e prodotti o anche prelevare, in contanti, una parte dell’assegno riconosciuto (in ogni caso entro e non oltre il 50% della somma complessiva).

Ricordiamo infine che per poter richiedere il reddito di inclusione è necessario presentare questo modello presso gli uffici dell’Inps territorialmente competenti: restiamo a disposizione di tutti coloro abbiano bisogno di ulteriori chiarimenti, per poter usufruire di questa importante forma di sostegno economico.

Restiamo come sempre a disposizione di chiunque necessiti di ulteriori chiarimenti sul tema. Contattaci