La storia “infinita” del c.d. contraddittorio endoprocedimentale (ovverosia dell’obbligo, sussistente in capo all’Agenzia delle entrate e, in generale, gravante su qualsivoglia Ente impositore, di procedere alla instaurazione di un canale di comunicazione collaborativo con il contribuente in una fase antecedente l’esercizio del proprio potere impositivo) si arricchisce di un ulteriore, ed invero estremamente interessante, capitolo.