Con l’art. 3 del decreto fiscale n. 119/2018, convertito in legge ed entrato in vigore nelle scorse settimane, il Governo ha introdotto la c.d. “rottamazione-ter“, un nuovo strumento per la definizione agevolata dei carichi attualmente affidati all’Agente per la riscossione (comunemente chiamata Equitalia, di recente trasformatasi in Agenzia Entrate-Riscossione), che consente la regolarizzazione della propria posizione con il Fisco usufruendo di importanti agevolazioni. Cerchiamo di capire, in questa breve guida, di cosa si tratta e come potervi aderire.

Quali sono i debiti che si possono rottamare?

Anzitutto è bene precisare che colui che intende aderire sarà chiamato a versare esclusivamente l’importo dovuto a titolo di imposta: verranno totalmente cancellate, infatti, sia le sanzioni che gli interessi di mora originariamente dovuti.

La richiesta di rottamazione può essere presentata sia da persone fisiche che da persone giuridiche e potrà avere ad oggetto cartelle di pagamento relative a carichi esattoriali affidati all’Agente per la Riscossione dal 1° gennaio 2000 e fino al 31 dicembre 2017. Non rientrano nella definizione agevolata alcune tipologie di pendenze, tra cui i debiti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti, multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna e le sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali.

Ed ancora, non rientrano nella rottamazione-ter i carichi che sono stati già oggetto di definizione agevolata ai sensi dell’art. 1 del D.L. n. 148/2017 (la vecchia rottamazione-bis), per i quali non risulta effettuato, entro il 7 dicembre 2018, l’integrale versamento delle rate scadute negli scorsi mesi del 2018.

** Aggiornamento 1 febbraio 2019: leggi le ultime novità introdotte con il Decreto semplificazioni

Attenzione dunque: chi, avendo aderito alla rottamazione-bis, non ha versato le rate previste dal piano di pagamento non potrà inoltrare richiesta per usufruire di questa nuova forma di rottamazione.

Tempistiche e modalità di pagamento

Rispetto alle precedenti “Definizioni”, la c.d. rottamazione-ter stabilisce importanti novità a favore del contribuente: è riconosciuta infatti l’opportunità di pagare il debito in un numero massimo di 18 rate consecutive (cinque anni), di cui le prime due con scadenza al 31 luglio e 30 novembre 2019. Le rimanenti sedici rate andranno saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno, fino al 2023, sulla base di un dettagliato piano di pagamento concepito in modo da incidere il meno possibile sugli equilibri finanziari del contribuente. Sugli importi sarà calcolato un tasso di interesse annuo pari al 2%.

Forniamo di seguito una tavola sinottica gentilmente condivisa da Riscossione Sicilia S.p.A. sul proprio sito istituzionale:

Rottamazione Ter: tavola sinottica Riscossione Sicilia S.p.A.

Termine per presentare la domanda di adesione

I contribuenti che intendono aderire alla rottamazione-ter dovranno presentare un apposito modulo entro e non oltre Martedì 30 aprile 2019. L’Agente per la Riscossione sarà chiamato a dare una risposta alla richiesta, inoltrata da parte del contribuente, entro e non oltre il prossimo 30 giugno 2019, specificando per quali cartelle di pagamento l’istanza è stata accolta e le ragioni di un eventuale rifiuto. Successivamente, il contribuente riceverà direttamente a casa (o a mezzo posta elettronica certificata) i bollettini precompilati con cui effettuare il pagamento delle rate dovute.

Com’è facile intuire, la rottamazione-ter offre una importante soluzione per tutti coloro che desiderino regolarizzare la propria posizione nei riguardi del Fisco, usufruendo al tempo stesso di importanti riduzioni rispetto agli importi originariamente dovuti. Si tratta, tuttavia, di una procedura molto delicata, che può facilmente indurre in errore, precludendo irrimediabilmente ogni possibilità futura.
Per tale ragione, restiamo a disposizione di tutti coloro che sono interessati ad avere maggiori informazioni: a seguito di una valutazione complessiva della posizione debitoria, saremo lieti di fornire ogni dettaglio utile per l’adesione alla rottamazione-ter, fornendo la migliore assistenza e consulenza in relazione alle specifiche esigenze.