E’ illegittimo il verbale emesso per violazione dei limiti di velocità qualora quest’ultima sia stata rilevata attraverso un impianto di controllo automatico collocato su un lato della carreggiata differente a quello previsto dal decreto prefettizio che ne ha autorizzato l’installazione: è questo, in sintesi, il principio di diritto statuito con l’ordinanza n. 23726 dell’1 ottobre 2018, con la quale la Corte di cassazione ha risolto una questione di particolare attualità in senso favorevole agli automobilisti.